Il bollitore è un dispositivo che ha ormai una lunga vita alle spalle, ma che al contempo è riuscito a trovare il suo posto nella modernità.
Nato nella seconda metà del 19° secolo, si è diffuso prima nel Regno Unito e poi negli Stati Uniti, trovando ottima accoglienza in particolare nella working class dei due Paesi. Il motivo di questo diffuso gradimento è da ricercare proprio nella sua funzione primaria, che è quella di produrre acqua calda, portandola a temperatura di ebollizione. Se si pensa come in quel lasso di tempo l’acqua calda fosse un vero e proprio lusso nelle abitazioni umide e malsane in cui risiedevano le classi lavoratrici, si può facilmente comprendere il suo immediato successo.
Inizialmente il bollitore era un congegno abbastanza complicato da usare e soltanto nei decenni iniziali del 20° secolo sono arrivati i modelli elettrici, i quali hanno letteralmente rivoluzionato il mercato. L’aggiornamento tecnologico ha poi continuato a riverberarsi con effetti benefici sulla sua funzionalità, rendendolo di fatto indispensabile soprattutto in quelle case ove è necessario avere a disposizione acqua calda in archi di tempo non troppo prolungati. Il bollitore è diventato ideale quindi per coloro che la mattina hanno poco tempo a disposizione e magari rigidamente contingentato in quanto devono recarsi al lavoro o portare i figli a scuola.
Una necessità che la vera e propria rivoluzione in atto nella nostra organizzazione di vita ha reso sempre più pressante, favorendo quindi la grande diffusione del bollitore elettrico anche in Italia, ove si è posto in concorrenza ad esempio con la teiera, oltre a rappresentare una buona alternativa per usi come la bollitura della pasta o del latte. Una versatilità, quella messa in mostra dal bollitore elettrico, che rappresenta un primo notevole vantaggio. Quali sono gli altri?
I vantaggi assicurati dall’utilizzo del bollitore elettrico
Come abbiamo detto, quindi, il bollitore elettrico è molto gettonato anche nel nostro Paese, dove sono sempre più coloro che ne apprezzano le doti. Il gradimento dei consumatori italiani ne ha così permesso una capillare diffusione, la quale si è giovata anche del fatto che averne uno all’interno della propria abitazione può consentire evidenti vantaggi. Tra di essi, in particolare, vanno ricordati:
- la rapidità con cui porta l’acqua a temperatura di ebollizione. Per prepararla e riscaldarla impiega un arco temporale notevolmente più limitato rispetto ad esempio alla teiera, permettendo a chi ama il tè o il caffè di poterne preparare uno con grande velocità, ad esempio la mattina quando ci si deve muovere in fretta per raggiungere il posto di lavoro;
- il bollitore si spegne da solo. Si tratta di una caratteristica di non poco conto, in quanto una volta che sia stato messo in funzione non si corre alcun rischio nel lasciarlo operare da solo. Una volta che l’acqua sarà giunta ad ebollizione il dispositivo si spegnerà autonomamente evitando che l’acqua evapori del tutto. Il vantaggio risulta evidente soprattutto se si pensa ai pericoli che possono essere causati da eventuali cortocircuiti o altri incidenti di carattere tecnico indotti da un utilizzo sbagliato dei dispositivi elettrici;
- il risparmio energetico che esso comporta. Il bollitore elettrico, infatti, va a consumare una quantità di elettricità estremamente limitata, contrariamente a quanto si pensa di solito. Soprattutto nel caso in cui si utilizzi soltanto l’acqua che si prevede di utilizzare può concorrere a limitare al massimo i consumi, ottimizzandoli con un ritorno importante nella bolletta telefonica. In un Paese come l’Italia, ove la corrente costa notevolmente più della media europea, si tratta di una caratteristica estremamente preziosa;
- le ridotte dimensioni le quali permettono di spostarlo con grande facilità, rendendolo ideale ad esempio per il campeggio oppure per l’ufficio, ove non si intenda bere il tè servito dalle macchinette concesse in comodato che solitamente servono i posti di lavoro, fornendo una vera e propria brodaglia che non pochi giudicano imbevibile;
- la grande eleganza del design. Molti bollitori elettrici vengono disegnati da designer di nome, i quali non esitano a dare la loro personale interpretazione del dispositivo rendendolo infine un vero e proprio oggetto di arredamento. Se ne possono trovare di stile moderno, con linee razionali ed eleganti al contempo, o di stile retrò, tali da creare un ponte con il passato e giocare con la nostalgia suscitata. In entrambi i casi possono calarsi alla perfezione nella cucina e dare vita a bellissimi e suggestivi effetti visivi.
Migliore il bollitore, più ampi i vantaggi
Abbiamo quindi visto quelli che sono i maggiori vantaggi assicurati dal bollitore elettrico, ovvero la rapidità con cui assicura acqua, l’economicità delle operazioni di riscaldamento, i profili di sicurezza assicurati, la versatilità assicurata dall’aspetto dimensionale e l’ottimo livello estetico assicurato.
Va però sottolineato come questi vantaggi vadano a dipendere molto anche dalla scelta operata. In particolare possiamo dire che i modelli economici possono sicuramente assolvere alla loro funzione, ma allo stesso tempo non assicurare livelli tecnologici importanti, nè tantomeno una confezione estetica in grado di provocare il piacere visivo che si prova di fronte ad un bollitore di design.
Proprio per questo motivo si dovrebbe cercare di non guardare troppo all’aspetto finanziario comportato dal loro acquisto, ma cercare di conseguire eventualmente un elevato rapporto tra la qualità del prodotto e il suo prezzo di acquisto. I bollitori attualmente sul mercato possono costare da poche a svariate decine di euro, attestandosi anche oltre i cento. Nel primo caso si tratta di una spesa non certo importante, nel secondo il peso dell’operazione inizia a farsi abbastanza consistente.
Prima di gettare soldi in un modello entry level, per poi ritrovarsi a desiderare un dispositivo più performante, anche dal punto di vista del design, sarebbe perciò il caso di considerare con grande attenzione le proprie esigenze di base. Utilizzare un bollitore elettrico la mattina, cercando di affrettare al massimo i tempi per l’ebollizione dell’acqua non è certo la stessa cosa del farlo per una riunione con gli amici per la degustazione di un tè preparato secondo i canoni e per favorire la convivialità. Ecco perché occorre valutare la situazione al meglio e decidere sulla base dei propri effettivi bisogni.